Ma Legambiente e Cnr vedono il futuro roseo «C’è il boom del solare»

La Sicilia già esporta 2,13 Twh di energia, un dato che nel 2015 ha fatto un balzo in avanti grazie all’ entrata in funzione ad aprile del collegamento con Malta. In otto mesi sono stati esportati 1 miliardo di kwh facendo passare la quantità di energia esportata da 1,49 Twh ai 2,13 del 2015

Fonte – La Sicilia

Continua il boom del solare in Sicilia.

Lo dicono i dati del Sicily’s Solar Report MWh «risultato storico dovuto a energia pro 2016 presentato a Palermo dal responsabile energie rinnovabili di Legambiente Sicilia, Tommaso Castronovo, e dal coordinatore del Polo Solare della Sicilia, Mario Pagliaro del Cnr.

Nel corso del 2015 sono stati 500 mila i pannelli installati in Sicilia per oltre 100 MW di solare installato. Con un tasso di crescita dell’8% rispetto all’anno precedente, lo stesso tasso di crescita del 2014 sul 2013. Nello scorso anno, secondo i dati, sono stati installati 7 mila nuovi impianti in Sicilia, con una potenza media di 20 kW.

Tra i più interessanti quello che è stato installato sul Palazzo di Giustizia di Siracusa, realizzato in 75 giorni, per un impianto di un Megawatt.

«Oramai c’è un know how diffuso e le imprese sono solide e la tecnologia costa sempre meno – ha spiegato Pagliaro nel corso della presentazione – in tutto nel 2015 sono stati superati 2 miliardi di kWh provenienti dal sole, erano 1,7 miliardi nel 2013 e praticamente nulla nel 2008. Un totale del 10% del fabbisogno energetico dell’Isola. In Sicilia il 13% dell’ energia viene dal vento, il più grande parco eolico di europa, il 23% dell’energia viene prodotta da rinnovabili in Sicilia. Si sono consumati un miliardo di metri cubi di gas in meno, dunque, per un totale di minore spesa di circa 500 milioni di euro per i produttori. A maggio del 2015, per la prima volta da quando esiste il mercato elettrico, il prezzo dell’energia in Sicilia è stato più basso del prezzo dell’energia in Italia. Nella prima settimana il Pun, Prezzo unico nazionale, era 61 euro per MWh in Sicilia era di 53 euro per dotta a prezzo zero».

Un abbassamento che non riguarda solo l’Isola ma che si trasferisce anche a livello nazionale dal momento che la media viene realizzata in media a tutte la macro-aree nazionali.

Continua a crescere anche il mercato nazionale, nonostante la fine degli incentivi nel 2013, nel 2015 sono stati superati i 24,6 miliardi di kWh, oltre 2,8 miliardi in più rispetto al 2014 con una crescita del 13%.

Ma le prospettive di crescita non si fermano e potranno essere ampliate, secondo i responsabili del Polo fotovoltaico dell’ Isola, dall’entrata in funzione del collegamento Sorgente Rizziconi di Terna tra la Sicilia e la Calabria, probabilmente a giugno.

«Vorrà dire che la Sicilia sarà capace di esportare il surplus di energia – ha spiegato Pagliaro – e a quel punto l’ isola diventerà un vero proprio hub delle energie rinnovabili e noi prevediamo che la crescita continuerà ancora in Sicilia».

Da qui la scommessa da fare in Sicilia: trasformare la regione in un «hub internazionale della formazione sul tema delle energia rinnovabile – ha aggiunto – siamo passati dal 2008 ad oggi a livelli eccezionali. La Sicilia può fare il grande passaggio della conversione dal passaggio dalle fonti fossili a quelle rinnovabili».

La Sicilia già esporta 2,13 Twh di energia, un dato che nel 2015 ha fatto un balzo in avanti grazie all’entrata in funzione ad aprile del collegamento con Malta.

In otto mesi sono stati esportati 1 miliardo di kwh facendo passare la quantità di energia esportata da 1,49 Twh ai 2,13 del 2015.

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