Giovanni Caccamo: “Basta guardare il cielo per capire che Non siamo soli”

Si è chiusa a Milano l’anteprima del tour, il cantante siciliano ha fatto un regalo particolare ai fan: “Biglietto gratis ai live a chi ha comprato il disco”

Giovanni Caccamo ha regalato ai fan 8 concerti esclusivi che si sono conclusi il 6 marzo all’UniCredit Pavilion di Milano.

Dopo il successo a Sanremo che lo ha visto sul podio con Deborah Iurato con “Via da qui” (si sono classificati terzi, ndr), il cantautore siciliano ha pubblicato “Non siamo Soli”, il suo secondo album.

E per ringraziare il pubblico si è inventato una formula: “Biglietto gratis ai live a chi ha comprato il disco”

Durante l’ultima tappa dell’anteprima “Non siamo soli tour”, Caccamo ha intrattenuto il pubblico imitando, con riverenza, due persone molto importanti per il suo percorso artistico: lo scopritore Franco Battiato e la discografica Caterina Caselli.

“Il cd si trasforma in biglietto per ringraziare le persone che hanno acquistato l’album – ha detto il cantautore – e anche perché c’è una crisi profonda della discografia…”.

L’album prende il titolo dal brano “Non siamo soli”, scritto da Giovanni a Gerusalemme: “Mi è arrivata una richiesta di sostenere che si occupa della Custodia della Terra Santa… Dopo il concerto sono andato a Betlemme e ho visitato un orfanotrofio, ho alzato gli occhi verso il cielo ed era carico di un azzurro pieno. In quel momento ho capito che non siamo mai soli…”.

A fare da ponte tra il passato, “Qui per te” (album che ha avuto una gestazione di 4 anni) e il presente “Non siamo soli” scritto in sei mesi, è la canzone “Silenzio”: “E’ l’unica traccia che ho scritto anni fa. Non l’ho inserita nel primo cd perché qualcosa mi spingeva a conservarla. Per questo è diventata la traccia numero 1”.

Gli incontri sono molto importanti nella vita di Caccamo, da Battiato a Malika Ayane (con la quale duetta in “Inside Out”) a Carmen Consoli: “Abbiamo cantato insieme ‘Resta con me’, la mia prima canzone d’amore… Dopo Sanremo ci siamo incontrati a casa sua ed è nata questa collaborazione”, spiega.

Dopo il duetto con la Iurato, il concerto si chiude con due omaggi, a Giuni Russo e Lucio Dalla: “Non smetterò mai di ringraziarli”.

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