Forestali, i sindacati: sì all’espulsione per gravi reati e non per lievi pendenze

Chiesto all’ assessore Miccichè di chiarire la posizione del Governo regionale in merito ai forestali esclusi a seguito di verifica dei casellari giudiziari e al numero totale degli interessati in Sicilia dal provvedimento dell’ esecutivo, che in provincia ad oggi sono 66 (ma i procedimenti potrebbero seguitare)

Fonte – La Sicilia

Inizio delle attività per il 2016 ed effettiva situazione dei lavoratori con precedenti penali e prossimi all’ esclusione: questi due degli argomenti principali sul tavolo dell’incontro tra l’ assessore regionale al Lavoro Gianluca Miccichè, il dirigente generale del Dipartimento Lavoro dott.ssa Antonietta Bullara e le parti sociali.

Presenti, tra gli altri, per l’Ugl, il responsabile regionale Giuseppe Messina, il segretario regionale del sindacato Agricoli, forestali e pesca Franco Arena, il segretario dell’Utl-Ugl e commissario degli agricoli e forestali dell’ Ugl Franco Tragno e Manuel Bonaffini della segreteria provinciale.

«Abbiamo sottoscritto il verbale sottopostoci dal Governo regionale per senso di responsabilità nei riguardi della platea di forestali che dovranno riprendere il lavoro per il 2016 (un migliaio di operatori impegnati nella manutenzione e 504 fo restali antincendio n. d. r.) – spiegano i componenti del sindacato -. Le graduatorie saranno operative da subito; inoltre, abbiamo chiesto all’ assessore Miccichè di riformulare il nuovo punteggio, in applicazione dell’ articolo 68 della legge di stabilità regionale entro e non oltre il 2016».

Chiesto all’assessore Miccichè di chiarire la posizione del Governo regionale in merito ai forestali esclusi a seguito di verifica dei casellari giudiziari e al numero totale degli interessati in Sicilia dal provvedimento dell’ esecutivo, che in provincia ad oggi sono 66 (ma i procedimenti potrebbero seguitare).

«Sulla vicenda – spiega l’organizzazione sindacale – abbiamo anche chiesto che si faccia un preciso distinguo tra coloro che sarebbero interessati da reati di mafia e contro il patrimonio da tutti coloro che, pur essendo stati destinatari di provvedimenti penali nel tempo, i cui reati, comunque, non ostano alla prosecuzione del lavoro nel comparto forestale. Abbiamo anche chiarito all’assessore che i lavoratori interessati dall’esclusione definitiva dovrebbero essere oggetto di cancellazione, come prevede la legge in vigore, solamente all’aggiornamento del 31 dicembre 2016. Fino a quel momento, a nostro avviso, resterebbero solamente sospesi dall’attività lavorativa».

Aggiunge Manuel Bonaffini: «Ad oggi non abbiamo notizia circa l’ avviamento ufficiale al lavoro degli operai, con le attività dell’ antincendio che dovrebbero iniziare il 15 giugno. Inoltre, si attendono pagamenti arretrati: parte delle spettanze di ottobre per le attività di Protezione civile, compreso chilometraggio e l’ intera mensilità di dicembre. E’ vergognoso il fatto che dei problemi dei lavoratori, dei loro disagi, non si interessi nessuno e che, invece, quando si tratta di screditarli allora si allestiscano trasmissioni televisive e quant’ altro».

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