Mvmant, l’app anti-traffico. Made in Mirabella Imbaccari

Un test internazionale, che successivamente toccherà anche Berlino e Dubai, per Mvmant: la app nata a Mirabella Imbaccari ha conquistato gli ingegneri della casa automobilistica tedesca

Tecnologia, creatività e ingegno guidano un gruppo di fisici e informatici catanesi che ha ideato e sviluppato l’App “Mvmant” e due ingegneri del reparto Ricerca e Sviluppo Mercedes-Benz fino nel cuore della Sicilia.

Un viaggio per testare il sistema complesso della nuova App studiata da Edisonweb che promette di ridisegnare la viabilità urbana, attraverso un modello informatizzato di taxi in condivisione.

La piattaforma

Una storia di successo che inizia da Mirabella Imbaccari, piccolo centro dell’entroterra siciliano, da dove parte uno dei 28 progetti selezionati tra le start-up di tutta Europa dalla commissione europea di Fiware-Frontiercities e poi notato da Mercedes-Benz che conquista il reparto Ricerca e Sviluppo e convince il marketing a entrare nel progetto come sponsor tecnico.

“La mia avventura imprenditoriale è un viaggio nella direzione di una visione immutabile: che Internet avrebbe rivoluzionato le relazioni tra le persone, le aziende e gli oggetti, quest’ultimi destinati a divenire sempre più intelligenti – racconta Riccardo D’Angelo Ceo di Edisonweb – Oggi dopo anni di progettazione, siamo fieri di aver inventato un sistema, che attraverso un algoritmo in grado di apprendere dai dati statistici, è in grado di fornire un offerta di trasporto pubblico commisurata in tempo reale alla domanda. Il nostro modello permetterà di utilizzare taxi in condivisione, prenotabili da smartphone, offrendo la possibilità di stimare tempi di attesa e costi, proporzionali al numero di persone con cui si condivideranno i tragitti. Un sistema puntuale, flessibile ed economico”.

“Mvmant”, acronimo inglese derivato da “Movement”, ovvero movimento – in questo caso riferito a una forma di trasporto pubblico 2.0 – e “Ant”, in inglese “formica”, l’animale che, secondo gli etologi, dimostra più intelligenza e organizzazione d’insieme nella gestione dei propri tragitti di spostamento.

La sfida con il futuro della mobilità cittadina, sempre più congestionata, è iniziato e terminerà in Sicilia.

A Ragusa è partito il primo test di 3 settimane (http://ragusa.mvmant.com), con la sponsorship tecnica di Mercedes Benz-Vans, che per la sperimentazione metterà a disposizione l’intera gamma, 4 veicoli che rappresentano differenti soluzioni di mobilità: dai veicoli commerciali Sprinter e Vito, al multispazio Citan ed il monovolume Classe V.

La piattaforma

Anche l’Università di Messina ed il centro di innovazione business Innova BIC sono partner tecnici e strategici attivi nel progetto.

Ma già altre città si sono dimostrate interessate a testare successivamente il modello, come Modena, Dubai – che in occasione del test ragusano invierà una delegazione della Roads and Transport Authority – e Berlino, che di recente ha formalmente inviato una richiesta, firmata dal direttore dell’agenzia per l’elettromobilità berlinese (eMO), con la quale esprime la decisione della capitale tedesca di voler diventare una capofila della sperimentazione Mvmant.

Il viaggio è documentato su http://www. germania-sicilia.it e su http://fb.com/mvmant.

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Antonio Domenico Bonaccorso

Giornalista pubblicista. Mi occupo di Rassegne Stampa, Monitoraggio Video&New Media, scrivo per 100Nove. Esperto in Comunicazione Pubblica. Ho troppe passioni, dalla Musica (bassista) al Teatro

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