Aeroporto di Catania, è guerra: Ivan Lo Bello annuncia una querela contro il governatore Crocetta

È guerra aperta tra Ivan Lo Bello, vice presidente di Confindustria e Rosario Crocetta, presidente della Regione Siciliana: l’imprenditore siracusano ha querelato il governatore per le dichiarazioni da lui rese alla stampa in merito al blocco della quotazione in borsa della Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania

Finisce con una querela, annunciata da Ivan Lo Bello, la diatriba sorta tra il presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, e il vicepresidente di Confindustria in merito al blocco della quotazione in Borsa della Società Aeroporto Catania, azienda che gestisce lo scalo di Fontanarossa.

A Lo Bello non sono andate giù le parole del governatore il quale, annunciando il 30 maggio la costituzione delle quattro “nuove” Camere di Commercio della Sicilia, ha anche ufficializzato di aver impedito che la Sac venisse posta sul mercato azionario: «Altro che favorire Lo Bello, ho fatto esattamente il contrario: non ho amici nel quartierino».

Rincarando peraltro la dose nel corso di un’intervista a La Sicilia: «Sull’aeroporto di Catania non potevo fare gli interessi di Lo Bello. No alla vendita di azioni sottobanco, serve una gara internazionale».

Nel caso della prima dichiarazione è peraltro evidente l’allusione di Crocetta all’inchiesta sul porto di Augusta che vede Lo Bello tra gli indagati insieme al faccendiere Gianluca Gemelli.

«Ho dato mandato ai miei avvocati di agire in sede civile e penale a tutela della mia immagine e della mia onorabilità – ha fatto sapere Lo Bello – invito il presidente Crocetta, se vuole essere coerente fino in fondo, ad andare immediatamente presso la Procura distrettuale di Catania, per denunciare gli “interessi” di cui parla, che a suo dire riguarderebbero la Sac».

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