Terza edizione per Start Up Academy, il “gioco” d’Ateneo sul fare nuova impresa che quest’anno ha coinvolto undici team, dieci dei quali hanno disputato il Contest finale svoltosi venerdì 17 giugno nell’Anfiteatro della Scuola Superiore di Catania. Le idee vincenti? Suggerimenti radiofonici, contatto tra richiesta ed offerta di lavoro e creme di bellezza dai fondi di caffè

 

CATANIA. Un team di quattro studenti si è aggiudicato la terza edizione del “Contest Night” di Start Up Academy, la sfida tra giovani innovato per lanciare nuove idee di business. Marco Cavalieri (Economia Aziendale), Giuseppe Corsaro (Giurisprudenza), Salvo Tucci (Ingegneria Informatica) e Andrea Reale (Accademia di Belle Arti) sono stati premiati lo scorso venerdì 17 giugno nell’Anfiteatro della Scuola Superiore di Catania. La loro applicazione denominata Skip-I, che propone un servizio di suggerimenti radiofonici in tempo reale per la fruizione gratuita e senza interruzioni pubblicitarie di musica digitale, ha convinto sia la Commissione giudicatrice tecnica (presieduta dalla prof.ssa Giorgia D’Allura e composta dal prof. Massimo Picone, dal dott. Aurelio Alizzio, dal dott. Gianluca Costanzo e dal dott. Alessandro Russo) sia la Giuria di valutazione dei pitch (di undici membri fra giornalisti, professionisti, imprenditori e studenti) e, pertanto, si è aggiudicata la vittoria finale.

Al secondo posto si è classificato il team Task Job formato da quattro studenti di Economia: Michele Schiavino, Nicolò Macrì, Marialaura Cammisuli e Damiana Giorlando. L’idea-progettuale è di mettere in contatto, attraverso una piattaforma web ed app, la domanda e l’offerta di lavoro temporaneo e last minute, cui è interessato sempre di più un vasto mercato di imprese e di persone in cerca di occupazione nel tempo libero.

Al terzo posto si è classificato un gruppo di studentesse del primo anno di Economia: Ilenia Nizza, Francesca Barbera, Roberta Spanò e Chiara Battiato. L’idea progettuale denominata Grain Coffee consiste nell’utilizzazione di fondi di caffè riciclati per la produzione di creme per la cura del corpo e della bellezza. Per tutti e tre i vincitori si apriranno le porte della seconda fase di Start Cup Catania, la business plan competition dell’Università di Catania collegata a Start Cup Sicilia e al Premio nazionale per l’innovazione di PNI Cube che quest’anno si terrà a Modena nel mese di Dicembre.

Start Cup Catania sta per essere annunciata nei prossimi giorni e prevede, entro il mese di luglio, di raccogliere un elevato numero di adesioni. Potranno candidarsi team di persone (non solo studenti) interessate a fare nuova impresa e le idee progettuali saranno selezionate da un’apposita commissione giudicatrice che decreterà gli ammessi alla seconda fase, dove ciascun gruppo riceverà poi l’assistenza specialistica dell’Ordine dei dottori commercialisti e dei revisori contabili di Catania. Alla seconda fase accederanno direttamente sia i tre vincitori di Start Up Academy, per l’appunto Skip-I, Task Job e Grain Coffee, sia i team Donadonando e Risparmialì i due vincitori ex aequo di Start Up Your Business, la manifestazione analoga che si è tenuta al corso di laurea in Economia Aziendale.

Al Contest Night di Start Up Academy l’altra sera sono intervenuti il presidente del Centro per l’Aggiornamento delle Professioni e per l’Innovazione ed il Trasferimento Tecnologico (Capitt) Rosario Faraci e Salvo Sortino in rappresentanza della Scuola Superiore di Catania. Sul palco, oltre ai team partecipanti, è salito pure il gruppo Donadonando reduce dalla vittoria a Start Up Your Business. Una menzione speciale fra tutti i team è andata a Sporting Life di Mattia Musmeci, Simone Grasso e Roberto Faraci che hanno vinto il televoto, il sistema di conteggio in tempo reale delle preferenze del pubblico messo a disposizione dall’azienda Freello.

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