Teatro, Michelangelo Maria Zanghì in Vinafausa a Barcellona: si apre la quarta edizione di Scenanuda

Nessuno si illuda: il caso Manca è ancora aperto. Nel gennaio di quest’anno Michelangelo Maria Zanghì ha portato in scena il suo Vinafausa al Beniamino Joppolo di Patti, dal quale la rassegna Scena Nuda – giunta alla sua quarta edizone – è migrata a Barcellona, città dell’urologo scomparso in circostanze ancora oscure. Domani sera la pièce andrà in scena in un teatro off. Quello di un oratorio

«Si è trattato di un episodio tragico, in relazione al quale lo Stato ha protetto se stesso. Non è stato un delitto di mafia in senso stretto, è stato molto peggio».

Nessuno si illuda: il caso Manca è ancora aperto. Nel gennaio di quest’anno Michelangelo Maria Zanghì ha portato in scena il suo Vinafausa al Beniamino Joppolo di Patti, dal quale la rassegna Scena Nuda – giunta alla sua quarta edizone – è migrata a Barcellona, città natale del medico urologo scomparso in circostanze ancora oscure. Domani sera la pièce andrà in scena in un teatro off. Quello di un oratorio.

Di certo, a distanza di mesi, Vinafausa ha acquistato spessore e credibilità nella sua dimensione di opera di denuncia e antitesi di una verità giudiziaria – quella sulla morte di Manca – che comincia a scricchiolare sotto il peso delle mezze notizie e delle indiscrezioni che ogni tanto filtrano da quelle aule di giustizia nelle quali si dibatte del mistero per antonomasia degli ultimi venti anni della Storia d’Italia.

Si chiama Trattativa Stato-Mafia ed è quella serie di circostanze che mai dovreebbero essere avvenute, sulle quali nessuno ammetterà mai alcunchè – se non di «aver sentito dire» – e in relazione alle quali un pubblico ministero di nome Nino Di Matteo sarebbe dovuto essere trasferito da Palermo a Roma per motivi di sicurezza.

È l’eterno dissidio italiano tra verità storica e verità rivelata alla base di Vinafausa. Sarebbe potuto andare in scena – in prima nazionale – al “Mandanici” di Barcellona, invece ha visto il proscenio per la prima volta a Patti.

Di fronte ai concittadini di Attilio Manca la pièce ci arriverà domani sera, in quello che è ormai possibile definire il teatro off della città del Longano e che si trova in un oratorio, quello di via Regina Margherita.

Scenanuda, la rassegna teatrale di nuova drammaturgia e musica che per tre anni si è tenuta a Patti, approda infine a Barcellona, città che ospiterà il ciclo di spettacoli previsti per la quarta edizione. Con questi appuntamenti:

13 novembre – Vinafausa in morte di Attilio Manca, Performance Art e Spettacolo teatrale di Simone Corso con Francesco Natoli, Michelangelo Maria Zanghì, Simone Corso. Regia Michelangelo Maria Zanghì.

11 dicembre – Sempre tua. Scritto, diretto e interpretato da Antonella Caldarella. Produzione La Casa di Creta.

15 gennaio – Marì. Con Francesca Lateana, Valeria Iudici, Sara D’Angelo, Simone Martino. Produzione Teatro dei Servi disobbedienti. Regia Federica Amatuccio.

22 gennaio – GIoTTO. Scritto, diretto e interpretato da Giuseppe Provinzano. Produzione Babel Crew.

19 febbraio – Le Gattare juventine. Con Gabriella Cacia, Milena Bartolone. Produzione teatrale Vaudeville. Regia Paride Acacia.

12 marzo – Contrada Acquaviola n.1. Con Antonio Alveario, Simone Corso. Produzione Il Castello di Sancio. Regia Roberto Bonaventura.

9 aprile – Libera i miei nemici. Liberamente ispirato all’omonimo romanzo di Rocco Carbone. Con Domenico Cucinotta, Renata Falcone, Maria Pia Rizzo. Produzione Teatro dei Naviganti. Regia Basilio Musolino.

Share:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial