Anomalie nei flussi di gioco: la Guardia di Finanza – su mandato della Procura della Repubblica di Messina – ha aperto un’indagine su tre gare del Messina calcio giocate tra il dicembre 2015 e il gennaio del 2016 e finite già sotto la lente d’ingrandimento dei bookmakers e dell’Unità informativa Scommesse Sportive del Ministero dell’Interno.

Fonte web

Anomalie nei flussi di gioco: la Guardia di Finanza – su mandato della Procura della Repubblica di Messina – ha aperto un’indagine su tre gare del Messina calcio giocate tra il dicembre 2015 e il gennaio del 2016 e finite già sotto la lente d’ingrandimento dei bookmakers e dell’Unità informativa Scommesse Sportive del Ministero dell’Interno.

Secondo quanto apprende si apprende da un’agenzia di stampa, le Fiamme Gialle del capoluogo peloritano hanno inviato richiesta ad alcuni operatori di scommesse per avere maggiori dettagli su tre match in particolare: Casertana-Messina del 21 dicembre 2015, Messina-Martina Franca del 9 gennaio 2016 e Messina-Benevento del 16 gennaio 2016.

Le partite erano state segnalate a inizio 2016 alla Procura Federale anche dalla Lega Pro di Gravina. Ai bookmakers la Gdf chiede riscontri che indichino le singole giocate, gli indirizzi delle agenzie, i dati anagrafici dei giocatori e le modalità di pagamento usate per puntare e riscuotere le vincite.

Lo sviluppo delle indagini nasce proprio dalle segnalazioni delle aziende di gioco, l’iter è quello ormai consolidato per arginare le combine: gli operatori segnalano i flussi anomali ai Monopoli, poi scattato l’ alert vengono bloccate le giocate, in seguito viene inviata una segnalazione all’ Uiss, l’Unità informativa Scommesse Sportive del Ministero dell’ Interno.

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