Santa Marina di Salina, lo sviluppo economico tra i temi cardine delle prossime amministrative

C’è già attesa a Santa Marina di Salina per le prossime amministrative: tanti i temi sul tappeto, i candidati saranno chiamati a sciogliere i nodi fondamentali per lo sviluppo economico dell’isola, primo fra tutti un’ulteriore espansione – quantitativa e qualitativa – delle già importanti strutture ricettive che offrono ai turisti tutto il comfort necessario durante il loro soggiorno.

C’è già attesa a Santa Marina di Salina per le prossime amministrative: tanti i temi sul tappeto, i candidati saranno chiamati a sciogliere i nodi fondamentali per lo sviluppo economico dell’isola, primo fra tutti un’ulteriore espansione – quantitativa e qualitativa – delle già importanti strutture ricettive che offrono ai turisti tutto il comfort necessario durante il loro soggiorno.

Ancora nessuna ufficialità sulle candidature, anche se una, nel segno della continuità con le ultime due amministrazioni guidate da Massimo Lo Schiavo, sembra ormai certa, quella di Domenico Arabia, attuale vicesindaco, componente del consiglio di amministrazione di Sviluppo Eolie e vicepresidente della stessa Società.

Per conoscere il nome del suo rivale bisognerà aspettare, anche se si parla sull’isola di una richiesta di disponibilità che qualche gruppo avrebbe avanzato all’architetto Domenico Giuffrè, in passato assessore all’Urbanistica, ai Lavori Pubblici e presidente di Ecosviluppo Eolie, da anni fuori dall’agone politico.

Oltre che sulla discontinuità o meno rispetto al recente passato, la partita per conquistare il consenso degli elettori si giocherà sulla capacità dei candidati di disegnare valide prospettive di rilancio di un’economia turistica con notevoli punte di eccellenza, ma senz’altro da destagionalizzare, come del resto chiedono da tempo gli operatori eoliani nei settori dell’accoglienza e della ristorazione.

In relazione ai comparti delle ristrutturazioni edilizie e della pesca si attende una programmazione in grado di valorizzare le buone potenzialità delle maestranze locali, senz’altro in grado di generare attività attrattive per gli imprenditori della Sicilia e, più in generale, per coloro i quali intendono investire risorse nell’isola approfittando di bellezze naturali senza pari.

Su tutti questi e su altri temi i futuri amministratori – in sinergia con il governo della Regione Siciliana e l’Unione Europea – saranno chiamati a fornire proposte convincenti, per questo sarà determinante costruire programmi sostenibili e chiari.

Potrebbero giocare un ruolo determinante, nei prossimi cinque anni le donne che a Santa Marina sono da anni impegnate politica e che hanno già dato buona prova di sé: tra le altre, Linda Sidoti – attuale assessore – Mariagiulia Romagnolo e Simonetta Longo hanno accumulato in questi anni un significativo bagaglio di esperienze che potrà essere messo al servizio di una comunità che si attende buone prospettive dalla politica dal punto di vista sociale ed economico.

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