Un portale di incontro per le famiglie che cercano figure professionali per la cura di un familiare. Una idea imprenditoriale nata a Licata, il progetto ideato da Salvatore Cammarata, selezionato per la finale europea di “StartUp Europe Awards” che premia le più talentuose startup

LICATA. Una idea siciliana tra le vincitrici del roadshow di StartUp Europe Awards 2016 Italy edition che si è chiuso lo scorso mese a Milano. Si tratta di “Huduma” un progetto di Salvatore Camarata, accelerato da MakeHub, che viene incontro alle famiglie che cercano figure professionali per la cura di una persona, in parole più semplici un innovativo servizio dedicato all’assistenza domiciliare.

La start-up, nata a Licata, ha trionfato all’iniziativa promossa dalla Commissione Europea e dal Parlamento Europeo e implementata in Italia dal Country Manager, X23 Srl, oltre che Manager del Network Internazionale.

L’obiettivo è di offrire visibilità, networking, ed opportunità di accesso nuovi mercati alle più talentuose startup europee, creando così le condizioni per un vero “startup continent”, in grado di competere a livello globale.

«Huduma – si legge sul portale – è una parola Swahili, è possibile tradurla semplicemente con “cura” ma ha al suo interno anche il significato di servizio. Un servizio verso qualcuno che ha bisogno, che nella nostra accezione occidentale potrebbe essere tradotto più semplicemente con la frase “prendersi cura». 

«Huduma allora è una parola furba che in sole tre sillabe racchiude al suo interno più di un significato, ha come fondamento la libertà, la reciprocità e lo scambio. Per noi Huduma è tutto questo. Un portale di incontro per chi chiede e offre assistenza domiciliare, un luogo di scambio vivo e dinamico, che non tiene conto dei confini, dove le persone possono prendersi cura le une verso le altre reciprocamente in piena libertà e trasparenza».

I Vincitori assoluti, oltre alla siciliana Huduma, sono risultati Tooteko (Veneto, categoria Social), Last Minute Sotto Casa (Piemonte, cat. Social), Windcity (Veneto, cat. Energy), Credimi (Lombardia, Cat. Fintech), Neuron Guard (Emilia Romagna, Cat. Health), X-next (Lombardia, cat. ICT), Veranu (Sardegna, cat. Energy), Pandhora (Marche, cat. Health) e Panoxyvir (Piemonte, cat. Health – Vincitore Assoluto Pni).

La gara ha toccato 14 regioni, coinvolto 120 organizzazioni, selezionato tra 751 start-up le 50 finaliste, in un viaggio emozionate per l’ Italia per un totale di 7500 chilometri percorsi.

La prossima tappa è a Bruxelles, per la chiusura dell’ edizione 2016 e la proclamazione dei 10 vincitori assoluti a livello europeo. StartUp Europe Awards infatti ha un respiro europeo e una ambizione globale; si articola in una competizione che selezionerà le 10 migliori startup di ogni Stato Membro.

Le 10 star-tup finaliste di ogni award nazionale accederanno alla finale continentale che si terrà appunto a Bruxelles. 10 le categorie premiate da StartUp Europe Awards: ICT, Cities, Creative, Tourism, Water, Green, Energy, Social, Health, Fin-Tech.

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