A cinque anni dalla scomparsa di Lucio Dalla, cantautore “siciliano” d’adozione esce nelle sale «Caro Lucio ti scrivo» di Riccardo Marchesini: il film vede la partecipazione di Ambra Angiolini, Alessandro Benvenuti, Piera Degli Esposti, Neri Marcorè, Ottavia Piccolo, Andrea Roncato, Grazia Verasani. Su Sky Arte invece andrà in onda «Senza Lucio» di Mario Sesti.

A cinque anni dalla scomparsa di Lucio Dalla, cantautore “siciliano” d’adozione esce nelle sale «Caro Lucio ti scrivo» di Riccardo Marchesini: il film vede la partecipazione di Ambra Angiolini, Alessandro Benvenuti, Piera Degli Esposti, Neri Marcorè, Ottavia Piccolo, Andrea Roncato, Grazia Verasani. Su Sky Arte invece andrà in onda «Senza Lucio» di Mario Sesti.

I personaggi principali della docufiction diretta da Marchesini (tratta dall’omonimo spettacolo teatrale scritto da Cristiano Governa), sono quelli delle canzoni di Lucio Dalla, tra Anna e Marco, Futura, Meri Luis.

«Non è un vero film di finzione – spiega Marchesini –  non è un documentario e se è una docufiction è senz’altro anomala. Insomma non so bene come definire questo contenitore in cui ci sono i personaggi delle canzoni di Lucio che diventano protagonisti di nuove storie, ci sono i luoghi in cui sono ambientati i brani di Dalla ripresi oggi dal vero, in modo documentaristico, ma ci sono – evidenzia il regista – anche le immagini di repertorio che ci riportano indietro nel tempo e poi ci sono nuovi luoghi, situazioni e personaggi che ci siamo inventati […] è un film fatto di poche azioni, all’apparenza statico, ma probabilmente animato da una vasta gamma di accadimenti interiori, in cui possiamo forse riconoscerci e ritrovarci».

Il lungometraggio, prodotto da Giostra Film, è distribuito da I Wonder Pictures e Unipol Biografilm Collection ed è il primo film a essere patrocinato dalla Fondazione Dalla.

In Sicilia la pellicola sarà proiettata al cinema Capitol di Bagheria e all Uci Cinemas di Messina.

Su Sky Arte invece, l’1 e il 4 marzo andrà in onda «Senza Lucio», di Mario Sesti.

Il film è costruito attraverso racconti e immagini di amici e collaboratori anche celebri, come Renzo Arbore e Toni Servillo, insieme al contribuito del compagno d’arte e di vita Marco Alemanno, la cui voce accompagna la descrizione di inedite fotografie private.

Il film racconta Lucio Dalla attraverso gli occhi di chi gli è stato più vicino negli ultimi dieci anni, Marco Alemanno: tutti conosciamo Dalla, non solo irripetibile autore e musicista ma anche personaggio pubblico che ognuno, almeno a partire dagli anni ’70, sente come mito o compagno di strada, come icona di creatività, ironia e libertà, ma anche un po’ come parte della propria vita e della propria famiglia.

«Senza Lucio» è anche una mappa dei luoghi del mondo di Lucio Dalla: un viaggio nei paesaggi in cui il cantautore è stato più vicino al mondo della propria felicità e dei propri sogni. Da Bologna alla Puglia di Manfredonia e delle Isole Tremiti, fino alla Sicilia dell’Etna e di Milo.

 

 

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