Finanziaria 2017: promossi e bocciati

MESSINA. A strappare un milione e mezzo di euro di finanziamento è stata la università “Kore” di Enna. La Finanziaria si è chiusa con l’assegnazione di oltre 241 milioni e mezzo di finanziamenti ad enti e associazioni pubbliche e private. Ma a scorrere l’elenco dell’ultima manovra dell’Ars, ritornano molte delle sigle della ex tabella H di cuffariana memoria.

Brindano il teatro di Messina e Taormina Arte che ricevono rispettivamente  3milioni 797mila e 787mila euro. Mentre i canili comunali non riescono a sfamare i loro ospiti, alla Helen Keller la Regione assegna 570mila euro. I più penalizzati sono senza dubbio i consorzi universitari: il budget è stato ridotto a 3,6 milioni (nel 2016 era di 5,2). Tagli anche al fondo per le borse di studio nelle scuole di specializzazione in medicina: da 4,9 a 3,5 milioni. Stabile invece il contributo di 114 mila euro per le attività sportive. Piccola sforbiciata anche per gli Ersu che otterranno 185mila euro in meno rispetto al 2016 (passano da 12 milioni 556 mila euro a 12 milioni e 371 mila).

Al Teatro Bellini di Catania vanno 12 milioni 435mila euro, allo Stabile di Catania 1 milione e 564 mila, al Biondo di Palermo 2 milioni e 515 mila, all’ Istituto del dramma antico di Siracusa 574 mila, all’Orchestra sinfonica siciliana 8 milioni e 86 mila euro, al Massimo di Palermo 6 milioni e 699 mila, al Brass Group 250 mila, alle Orestiadi di Gibellina 268 mila e alle accademie delle belle arti e i conservatori musicali statali 350 mila. Già stanziati e da mettere a bando per un totale di 7 milioni e mezzo i finanziamenti per il Fondo unico regionale per lo spettacolo (Furs). Spazio anche per un fondo da 1,1 milioni per iniziative culturali, artistiche e scientifiche di particolare rilevanza.

Sospiro di sollievo per gli aeroporti più in difficoltà della Sicilia: Trapani-Birgi e Comiso passano dallo zero del 2016 ai 5,5 milioni attuali. Basteranno per evitare il declassamento? Meno soldi per raggiungere le isole minori: i contributi per i collegamenti marittimi avranno 3 milioni in meno rispetto all’anno precedente (66,5 milioni).

Sostanziale diminuzione per l’Irsap, l’ente che ha riunito tutti i Consorzi Asi, che passa a 13 milioni e 377 mila euro rispetto ai 18 milioni e 691 mila dell’anno scorso. Scende il finanziamento dell’Esa: da 15 milioni a 14 milioni e 581 mila euro. Per i parchi e le riserve, piccole riduzione per i costi del personale e per l’ attività di impianto; costanti invece i contributi per le spese di gestione.

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