WATEC Italy 2017, in un anno acqua più cara in Sicilia

PALERMO. Rispetto a gennaio 2016 in Sicilia il costo della fornitura idrica è aumentato mediamente dell’7,8%. Tuttavia è in Abruzzo, Toscana e Friuli-Venezia Giulia che i prezzi per la fornitura e il trattamento delle acque di scarico sono aumentati più che altrove, anche fino al 21% rispetto al Molise e alla Calabria dove non si registrano variazioni. Di gestione delle risorse idriche e trattamento delle acque reflue si discuterà a WATEC Italy 2017, mostra convegno internazionale dedicata alla gestione e alla salvaguardia dell’acqua, che si terrà dal 21 al 23 giugno a Palermo.

WATEC Italy 2017 – spiega Prema Zilberman, direttore generale di Kenes Exhibitions, ente specializzato nell’organizzazione di conferenze di alto livello su scala globale –, è un’opportunità per le aziende di tutto il mondo. Partendo dai dati cercheremo di stimolare un dialogo fra grandi imprese del settore idrico e pubblica amministrazione, attivando collaborazioni con esperti, ricercatori e scienziati per finalizzare progetti innovativi sull’acqua. La scarsità delle risorse idriche e la ricerca di nuove soluzioni saranno i temi cardine di questo appuntamento. Parleremo di dissalazione, riutilizzo dell’acqua, gestione della rete idrica integrata e monitoraggio delle perdite idriche, acqua e finanza, il trattamento dei reflui industriali, acqua e agricoltura, acqua e sicurezza”.

Anche con l’obiettivo di migliorare le efficienze di servizio e abbassare i costi di produzione e per i cittadini, hanno già risposto all’appello di Kenes Ehibitions come partner sostenitori, aziende del calibro di AMAP, Aqualia, Acciona Agua, Girgenti Acque, Idroambiente (Società del Gruppo Marnavi), Siciliacque, Italveco Group, Rochem Marine, Di Vincenzo.

WATEC Italy 2017 è patrocinata da Commissione Europea, Banca Europea per gli Investimenti, Banca Mondiale, Regione Sicilia, Barilla Center for Food & Nutrition, e vede il coinvolgimento dell’Università di Palermo e altri rappresentanti ed esperti del settore. Il comitato scientifico della mostra convegno è presieduto dall’architetto Giuseppe Taverna (Regione Sicilia), e coordinato dal già ministro dell’Ambiente, il professor Corrado Clini e da Francesco Pareti, esperto di operazioni finanziarie internazionali.

GLI ALTRI DATI. I prezzi per la fornitura dell’acqua in Abruzzo sono cresciuti del 15,9%, mentre in Toscana e in Friuli-Venezia Giulia rispettivamente dell’11,5% e del 9%. Rispetto a gennaio 2016 in Puglia il costo della fornitura idrica è aumentato mediamente dell’8,8% e con percentuali analoghe anche in Emilia Romagna (8,3%) e Veneto (8,1%). Oltre al Molise e alla Calabria, dove i canoni medi sono rimasti invariati, gli incrementi sono stati molto contenuti in Liguria (2,3%), Sardegna (2,2%) e Campania (0,9%).
Sempre in Abruzzo, i costi per la raccolta delle acque di scarico hanno subito un consistente aumento: +21,6%. Incrementi inferiori ma sempre a doppia cifra in Toscana (+11,3%). WATEC Italy 2017 rileva aumenti compresi fra l’8 e il 10% in Friuli-Venezia Giulia (+9,4%), Veneto (+8,2%) ed Emilia Romagna (+8,1%). Canoni fognari calmierati nell’ultimo anno anche in Sardegna (+2,2%), Sicilia (+1,6%), Campania (+0,9%) e Valle d’Aosta (+0,3%).

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Antonio Domenico Bonaccorso

Giornalista pubblicista. Mi occupo di Rassegne Stampa, Monitoraggio Video&New Media, scrivo per 100Nove. Esperto in Comunicazione Pubblica. Ho troppe passioni, dalla Musica (bassista) al Teatro

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