E’guerra aperta al Centro in vista delle elezioni regionali e nazionali. Guerra di schieramenti e di
rappresentanze. Ad essere investito in pieno dallo “tsunami” dello sbarramento del 5%, il sistema politico alla tedesca propugnato da Pd, 5Stelle, Forza Italia e Lega, sono soprattutto i Centristi, tanto “Alternativa popolare”, il movimento di Angelino Alfano, che i “Centristi per l’Europa” di Gianpiero D’Alia: insieme non raggiungono la soglia di sbarramento che invece Articolo 1 di Bersani è convinto
di portare a casa. In bilico ci sono anche Fratelli d’Italia, che rivolgono le loro attenzioni alla Lega di Salvini, e i “Conservatori e Riformisti di Raffaele Fitto”, gli “Ala” di Denis Verdini e l’Udc di Lorenzo Cesa.

Ma mentre quest’ultimo partito si copre sotto lo scudo del Partito popolare europeo, insieme ai Cantieri Popolari di Saverio Romano, per i Centristi di D’Alia e gli Alfaniani la coperta si mostra corta. Qui ad avere una riserva personale di voti, sono il gruppo etneo di Giuseppe Castiglione e del suocero Pino Firrarello e sul fronte messinese il gruppo che fa capo al deputato Nino Germanà e al senatore Bruno Mancuso. Fare liste comuni con i “Centristi” di D’Alia non sarà una cosa semplice: non c’è posto per tutti. Anzi. Quest’ultimo gruppo rischia di essere dissolto nella più grande e fluida area del Pd, dove
a sgomitare sono in tanti e gli spazi nelle “liste del presidente” sono al lumicino. Un problema che tocca in prima persona Gianpiero D’Alia e Giovanni Ardizzone: misurarsi con i voti sarà una necessità imprescindibile. E i posti “blindati” non sono più permessi dal sistema che il governo si appresta a
votare, incurante della minaccia a fine legislatura degli alfaniani di ritirare la fiducia al premier Gentiloni.

Una difficoltà che emerge anche nella scelta del candidato alla presidenza della Regione siciliana: a restare in sella, nella composita area di Centro, sono i nomi dell’ex rettore di Palermo Lagalla e quello dell’eurodeputato Giovanni la Via (scopri tutti i retroscena sul settimanale 100Nove Press in edicola o attraverso l’area abbonati).

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