Ordine Ingegneri e Architetti Bufera sul rinnovo delle cariche

E’ bufera sul rinnovo delle cariche, già avvenuto, all’Ordine provinciale degli Ingegneri e quello, in corso, all’Ordine degli Architetti di Messina. Incurante della diffida inviata dall’avvocato Pietro Cami per conto degli ingegneri Arturo Alonci e Pietro Luigi Pettinato, Francesco Colonna, presidente del seggio elettorale, con il supporto dei vicepresidenti Salvatore Sciacca ed Enzo Benecchi, ha proceduto con la tornata elettorale, che ha riconfermato alla carica di presidente Santi Trovato e portato alla contestuale elezione dei consiglieri di lista Antonio Barone, Domenico Crinò, Marlena Maccora, Gialuca Merenda, Giampaolo Nicocia, Pino Rando, Nunzio Santoro, Francesco Triolo, Gabriel Versaci.

Del consiglio entrano a fare parte anche i professionisti Puccio Vadalà Bertini, Giulia Ilacqua, Nino Gambadoro, Daniela Ruggeri e Luigi Siracusano. Ma che cosa contestano nell’atto di diffida, ora trasformatosi in esposto-denuncia all’Ordine nazionale degli Ingegneri, l’ex presidente Arturo Alonci e Pietro Luigi Pettinato? Che quattro candidati, lo stesso Santi Trovato, Giuseppe Rando, Gianluca Mirenda e Antonio Barone, avendo già ricoperto per tre volte cariche elettive all’interno dell’Ordine, fossero “geneticamente ineleggibili” come dispone l’articolo 2 del decreto n. 169 del presidente della Repubblica del 2005, poi convertito nella legge 10/ 2011, “soltanto per i consiglieri in carica all’epoca
del provvedimento nel 2010”. Un fatto che già il candidato alla presidenza dell’Ordine degli architetti Dario La Fauci, che si contrappone alla lista dell’uscente Giovanni Lazzari, ha segnalato con una nota al
ministro della giustizia Andrea Orlando e al consiglio nazionale degli architetti. “In alcune province- ha scritto La Fauci- si sta procedendo alla candidatura di colleghi che hanno già svolto due mandati e che pertanto vi è la necessità e l’urgenza che sia ribadito ufficialmente a tutti gli organismi che si apprestano alla votazione che qualora risultino tra le liste candidati iscritti che hanno svolto i due mandati previsti dalla norma si proceda a dichiarare detti candidati ineleggibili e prima ancora non candidabili”.

Santi Trovato ha ricoperto incarichi dal 2005 al 2009, poi dal 2009 al 2013 e dal 2013 al 2017, con il terzo mandato, così i consiglieri Antonio Barone, Giuseppe Rando e Gianluca Mirenda. “Il consiglio nazionale degli Ingegneri in una circolare del 9 marzo- notano Alonci e Pettinato nel loro esposto- ha ribadito la impossibilità di svolgere più di tre mandati consecutivi, richiamando una sentenza della Corte di Cassazione, la n. 11895 del venti maggio 2006, sull’ineleggibilità genetica”. La stagione dei ricorsi è già partita. E dopo l’Ordine nazionale, posto sotto il controllo del Ministero di Grazia e Giustizia,
a esprimersi sarà la Cassazione.

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