Messina, incendi sotto controllo. Il risveglio mostra il disastro ambientale

MESSINA. “La situazione è completamente sotto controllo. Gli incendi sono stati tutti domati. Rimane qualche piccolo focolaio non pericoloso”. Queste la parole dell’assessore Sebastiano Pino al termine di una durissima giornata di contrasto agli incendi. Numerosi i fronti di fuoco che hanno distrutto la vegetazione nelle aree di Mili, Larderia, poggio dei Pini, San Jachiddu, Annunziata (cittadella universitaria), contrada Catanese, contrada Ciaramida e poi la zona di monte Ciccia. A fronteggiare le fiamme gli uomini dei Vigili del Fuoco, Forestale, Protezione civile, associazioni di volontariato, tre Canadair ed un elicottero della marina. Impegnati a garantire viabilità e ordine pubblico gli agenti della Polizia municipale, Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia provinciale. Assistenza sanitaria ed assistenza alla popolazione sono state garantite dal 118, ASP e Servizi sociali. Attivato il COC e convocato il CCS in prefettura.

Non risultano danni alle abitazioni, ma ingenti danni alle campagne ed al patrimonio boschivo. Nel pomeriggio momenti critici alla cittadella universitaria dell’Annunziata con le fiamme vicine alle facoltà di lettere e veterinaria e alle case di contrada Catanese e Ciaramida. Sono stati allontanati gli studenti e gli abitanti di due case. Anche per gli abitanti di poggio dei pini momenti di paura nel tardo pomeriggio per le fiamme vicino alle case. Fiamme domate con gli ultimi interventi aerei. “Grazie a tutti coloro – ha sottolineato Pino – che, col loro lavoro, vanno anche ben oltre il proprio dovere per garantire la sicurezza e salvaguardare la vita dei cittadini di Messina”.

L’autocombustione non esiste, abbiamo la certezza che dietro questi atti ci sia la mano dell’uomo, che causa danni irreparabili con rischi incalcolabili”, ha aggiunto il sindaco Renato Accorinti. “Mi auguro – ha continuato il primo cittadino – che si prenda coscienza della gravità di tali comportamenti e si proceda con azioni virtuose in modo da combatterli salvaguardando la natura. Posso intanto assicurare la cittadinanza sulla tempestività degli interventi e sull’attività di prevenzione che, con forte impegno dell’Amministrazione, ha fatto grandi passi avanti”.

“Sono già stati finanziati progetti per diversi milioni di euro per i torrenti, per l’erosione delle coste e per altri temi relativi alla prevenzione. Per quanto possibile, poiché non si tratta di eventi prevedibili, il cittadino deve sentirsi protetto e l’Amministrazione lavora in questa direzione. Tuttora gli interventi della Protezione Civile, d’intesa con Azienda Forestale, Vigili del Fuoco e Volontariato, sono stati immediati; esiste un’organizzazione collaudata – ha concluso Accorinti – che lavora con serietà e professionalità per il bene della collettività evitando sicuramente conseguenze peggiori”.

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Antonio Domenico Bonaccorso

Giornalista pubblicista. Mi occupo di Rassegne Stampa, Monitoraggio Video&New Media, scrivo per 100Nove. Esperto in Comunicazione Pubblica. Ho troppe passioni, dalla Musica (bassista) al Teatro

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