Comuni senza bilancio: la Regione nomina 18 commissari. C’è anche Messina

La presidenza della Regione, di concerto con l’ assessorato all’ Autonomie locali, ha firmato 18 decreti per la nomina di commissari che s’insedieranno nei 264 comuni siciliani che non hanno ancora approvato il rendiconto 2016 e in altri 184 che non hanno messo a punto il bilancio preventivo 2017. Il provvedimento, per quanto annunciato, ha mandato su tutte le furie l’AnciSicilia.

Il presidente dell’associazione, Leoluca Orlando, ha parlato di “una situazione di criticità che contraddistingue, da tempo, gli enti locali siciliani, ampiamente evidenziata con un nota inviata a Crocetta e agli assessori competenti”. Nella missiva, il sindaco di Palermo ha chiesto anche di procedere con urgenza al riparto delle assegnazioni di parte corrente (340 milioni di euro) e di quelle destinate agli investimenti (115 milioni di euro) in favore dei comuni. Il riparto, che per legge deve avvenire entro il 15 aprile di ogni anno, risulta propedeutico per procedere all’emanazione degli atti di indirizzo relativi alla destinazione del 10% del totale dei trasferimenti regionali per assicurare assistenza ai disabili gravi e per utilizzare le risorse del fondo autonomie locali per il contributo ai precari degli enti in predissesto. Bisogna tenere conto -ha continuato Orlando- che in 140 tra i comuni commissariati, si sono svolte le elezioni solo poche settimane fa. E’ mancato quindi il tempo materiale per superare questa situazione di empasse e di complessiva criticità finanziaria. L’iter del commissiariamento che riguarda la stragrande maggioranza dei comuni siciliani, comporta inoltre il rischio di decadenza del Consiglio comunale, della Giunta e del Sindaco sulla base della contestata norma art. 11 comma 2 bis L. r. n. 35 /1997 e art. 2 L.r. n. 6 /2017.

Anche Messina rientra nel novero dei comuni commissariati. A Palazzo Zanca manca sia il consuntivo 2016 che il previsionale 2017: per quanto riguarda il primo non è stata redatta neanche la delibera di giunta; il secondo è pronto ma si trova al vaglio del Collegio dei revisori dei conti, che dopo aver riscontrato diverse criticità, resta in attesa di chiarimenti da parte dell’ esecutivo. La Regione ha nominato il funzionario Antonio Garofalo, che in questi anni ha già svolto il ruolo di commissario ad acta a Palazzo Zanca. Garofalo s’insedierà a breve e avrà il compito di imprimere un’ accelerazione all’approvazione dei bilanci.

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