MESSINA. “Un’estate promossa a pieni voti” è il primo e parziale bilancio di Federturismo al “giro di boa” stagionale del Ferragosto, sottolinea il presidente Gianfranco Battisti. Più di 22 milioni di italiani sono rimasti in Italia e di questi 7 su 10 hanno scelto mare e spiaggia, in particolare le località balneari siciliane, pugliesi, sarde e romagnole, seguite dalla montagna e dalle città d’arte. Il Belpaese è stato anche la destinazione preferita dagli stranieri: tedeschi, francesi, inglesi e americani con un incremento del 3% rispetto all’anno scorso e si è assistito ad un ritorno dei russi. Molti di loro – rileva ancora Federturismo – hanno scelto di pernottare negli alberghi dove si è registrata una crescita del 2% della clientela internazionale.

TAORMINA REGINA DEL FERRAGOSTO. Nella perla dello Ionio è tutto al completo. A godersi la bellezza mozzafiato della perla della Sicilia sono americani, russi e arabi. “La stagione sta andando molto bene – ammette Stefano Gegnacorsi, direttore del Belmond Grand Hotel Timeo e del Belmond Villa Sant’Andrea di Taormina nelle pagine del Corriere della Sera -. Registriamo un aumento del 3-4% delle presenze e tra giugno, luglio, agosto e settembre il tasso di occupazione supera il 95 per cento”. Che cosa apprezzano gli stranieri? «Il vino dell’Etna, ma anche il centro benessere e la spa», dicono dal Belmond.

LA VARA E LA CROCIERA. A Messina, i passeggeri della “Meraviglia” della Msc Crociere potranno assistere dal balcone della propria cabina o dai ponti esterni della nave, alla processione della Vara. Come omaggio alla città dello Stretto ed alla sua storia, in via del tutto straordinaria, la nave da crociera ritarderà la sua partenza di circa 3 ore (lasciando il porto alle 21 invece che alle 18), per permettere ai suoi ospiti di assistere all’evento e per chi lo desiderasse, poter scendere dalla nave e prendervi parte. A bordo vi saranno anche i depliant che raccontano ai turisti la storia dell’enorme carro votivo che celebra da secoli Maria Assunta in cielo.

SICILIA META LOW-COST. L’Isola è la regina del risparmio, piazzando ben otto sue località nella classifica di Casavacanze.it. In alcune di queste chi ha prenotato per agosto ha speso meno della metà rispetto alla media nazionale, pari a 700 euro per una settimana in un alloggio per quattro persone. La spesa media più ridotta è quella che si è registrata per le prenotazioni di affitti turistici a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani: qui per una settimana si sono spesi 330 euro. A seguire si trova una località poco nota della Puglia, Pulsano (TA), dove gli affitti sono costati in media 340 euro a settimana. Terza è un’ altra località siciliana, Marsala, ancora in provincia di Trapani: nonostante la città stia vivendo una fase di riscoperta da parte del turismo, per alloggiare vicino alle sue note saline bastano ancora 390 euro in una casa per quattro persone. Scorrendo la classifica si trovano anche Licata (AG), Custonaci (TP), Avola (SR) e Fondachello (CT). Ma non sono solo i piccoli paesini siciliani ad aver permesso ai vacanzieri di spendere cifre inferiori alla media nazionale: per la regione si trovano anche due città come Agrigento e Palermo. La prima, ancora poco battuta dal turismo di massa, offre prezzi molto competitivi (430 euro) rispetto ad altre località della sua provincia – come Lampedusa, risultata la più cara per le prenotazioni effettuate ad agosto); Palermo, invece, gode di un’ offerta di alloggi più ampia che portano i prezzi a livelli controllati (460 euro).

FONTANAROSSA SUGLI SCUDI. Lo scalo siciliano di Catania e Milano Malpensa presentano i maggiori tassi di crescita nei primi sei mesi dell’anno tra gli aeroporti che, nel semestre, superano la soglia fatidica dei quattro milioni di passeggeri in transito. E anche le prime proiezioni sul bimestre luglio-agosto, elaborate da Assaeroporti (l’associazione delle società di gestione), sono molto positive. Nel primo semestre l’ aeroporto di Catania ha registrato il tasso di crescita maggiore (+17,4%). L’amministratore delegato di Sac, Nico Torrisi, stima che a dicembre 2017 lo scalo etneo segnerà un doppio record chiudendo l’anno con oltre nove milioni di passeggeri, ovvero superando di gran lunga il tetto non ancora raggiunto – e solo sfiorato nel 2016 – degli otto milioni di passeggeri. Tra le compagnie che hanno debuttato a Catania nel 2017 figurano Air Arabia (Casablanca), S7 (Mosca, mentre Alitalia ha inserito San Pietroburgo), Air Baltic (Riga) e Klm (Amsterdam).

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