Iniziata il 31 agosto,  si chiuderà lunedì 4 settembre la quarta edizione di Ventodamare, Festival Internazionale del vento e del mare. La manifestazione, organizzata dall’associazione Officine Culturali “Costanza d’Altavilla”, quest’anno si svolgerà all’insegna della diversità. Alla conferenza di presentazione erano presenti diversi rappresentanti delle istituzioni e di associazioni, tra cui: l’ideatrice dell’evento Valeria Piazza, il vicepresidente dell’associazione “Officine Culturali Costanza d’Altavilla” Salvatore Varzi, l’assessore al Turismo ed eventi di richiamo turistico di Cefalù Simone Lazzara, l’assessore alle Attività culturali di Lascari Maria Elena Amoroso, l’assessore ai Diversamente abili e politiche sociali di Termini Imerese Rosa Lo Bianco, il presidente della IV commissione consiliare di Termini Imerese Anna Chiara, Angela Barone del Movimento Cristiano Lavoratori, l’architetto Salvo Maniscalco, nonché uno dei promotori del “Carrozzina day” a Palermo, il grafico Luciano Cina – che ha realizzato gratuitamente la grafica del calendario “Ventodamare” -, il fondatore dell’agenzia “Cefalù 2Do” Luca Macaluso e gli aquilonisti.

«La manifestazione, che nel corso degli anni è sempre più cresciuta, quest’anno è stata contrassegnata dal tema della diversità come valore aggiunto e non come differenza – ha commentato Salvatore Virzi – Un tema che sarà trattato sempre con il sorriso. L’intento del nostro evento è quello di sfruttare momenti aggregativi come momenti di riflessione. Il sorriso anche di un bambino ci ripagherà tutti i nostri sacrifici». Per l’assessore Lazzara: «Questo genere di iniziative deve essere supportato e promosso, sia dal punto di vista culturale che turistica. Sono stato il primo a credere in questo tipo di iniziativa. Da parte mia c’è la massima disponibilità nelle prossime edizioni». «Il Festival è nato dopo aver visto ciò che accade nelle città vicine – ha aggiunto l’ideatrice del Festival, Valeria Piazza – l’idea è quello di valorizzare con gli aquiloni e gli sport legati al vento valorizzare la natura e tutto ciò che di bello offre la nostra città. Riuscire a collegarsi anche con altri paesi porterà sicuramente bene a tutto il territorio. Accanto al divertimento assoceremo anche un momento di riflessione. Non dobbiamo mai dimenticarci di chi soffre, chi ha problemi a i cui temi sociali in un momento di gioia non ci facciamo caso. Quest’anno più che mai l’attenzione è sulla disabilità». Diversi gli appuntamenti in programma durante gli undici giorni: laboratori, artisti di strada, torneo di burraco, lezioni di vela e giochi in spiaggia.

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