Anche Rocco Morabito è stato assicurato alla giustizia. L’elenco dei 5 ricercati più pericolosi d’Italia perde un elemento di spicco. A piede libero restano “solo” Marco Di Lauro, Giovanni Motisi, Attilio Cubeddu e il capo di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro.

Rocco Morabito, 51anni, boss della cosca ‘ndranghetista di Africo (nella Locride, in provincia di Reggio Calabria) e latitante da 23 anni, è stato catturato in Uruguay, in un hotel della capitale. Subito dopo l’arresto, la polizia di Montevideo ha effettuato anche una perquisizione nella villa (con piscina) in cui risulta vivesse il boss: sono state sequestrate dodici carte di credito, assegni e denaro in contanti, 13 telefonini, armi e una Mercedes. Morabito, residente in Uruguay da dieci anni, al momento della cattura ha esibito un passaporto brasiliano con la falsa identità di Francesco Antonio Capeletto Souz. Con lui è stata arrestata anche la moglie, una donna angolana di 54 anni con passaporto portoghese.

Il governo uruguayano ha dichiarato di volere estradare al più presto Morabito in Italia. In patria, il superlatitante dovrà scontare 30 anni di reclusione per associazione di stampo mafioso, associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e altri gravi reati. Morabito è considerato infatti, il deus ex machina dello smercio della cocaina dal Sud America verso Milano.

 

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