Via libera al piano assunzioni nella sanità siciliana. Dopo il rinnovo dei commissari straordinari, è venuto il turno delle 5138 unità di personale, tra medici, infermieri, socio sanitari ed amministrativi, che nei prossimi tre anni, saranno assorbiti dalle aziende sanitarie ed ospedaliere della Sicilia. Le modalità sono
tra le più svariante: stabilizzazione dei precari storici, mobilità intra-aziendale, assunzioni tramite i nuovi concorsi, tutte volte a colmare le carenze ultra decennali delle varie piante organiche dell’Isola.

L’Asp di Siracusa avrebbe bisogno di 232 nuove figure ma in questa prima fase punta ad assumerne poco meno della metà. Si pescherà nelle graduatorie già esistenti, dando spazio alla stabilizzazione dei 131 precari. Stando al piano triennale 2017- 2019 approvato lo scorso giugno dall’Asp 8, saranno assunti 68 infermieri, di cui 28 dalla graduatoria del bacino orientale e 40 mediante stabilizzazione. Anche a Ragusa si sta procedendo all’assunzione di 80 infermieri
attingendo alla graduatoria dell’ ultimo concorso. 42 saranno invece le assunzioni del personale medico: nel dettaglio 3 medici interni, 7 di pronto soccorso, 6 neonatologi, un pediatria, 18 anestesisti, 2 urologi e 5 veterinari. All’Asp di Agrigento, il commissario Gervasio Venuti ha recentemente firmato la delibera per l’assunzione di 8 dirigenti medici di Medicina Chirurgia e uno di Cardiologia Servizio Emodinamica e Cardiologia Interventistica all’ospedale Giovanni Paolo II di
Sciacca, che si andranno ad aggiungere ai 4 di Cardiologia che in questi giorni stanno producendo la documentazione necessaria per l’ assunzione. Anche il San Giovanni di Dio avrà un nuovo dirigente medico di Cardiologia a tempo indeterminato. E’ stata inoltre approvata la graduatoria per 26 dirigenti medici di Nefrologia, presentate il 28 aprile scorso. All’Asp di Catania, verranno reclutati 100 nuovi infermieri professionali tramite lo scorrimento della graduatoria del bacino della Sicilia orientale. Nel brevissimo periodo ne è prevista l’ assunzione di altri 220 in tutta la provincia. Per i dirigenti medici, fatte salve le condizioni di esubero, si procederà allo scorrimento delle graduatorie di anatomia patologica, chirurgia generale, gastroenterologia, medicina e chirurgia d’ accettazione e urgenza, medicina nucleare, nefrologia, oncologia, radiodiagnostica e veterinaria.

Dopo anni di precariato nella provincia di Trapani, sono arrivate le assunzioni a tempo indeterminato dei primi medici. Il commissario straordinario dell’Asp, Giovanni Bavetta, ha firmato i contratti di 4 medici d’ accettazione e d’ urgenza nei pronto soccorso di Marsala, Alcamo, Castelvetrano e Mazara del Vallo e di 2
cardiologi negli ospedali di Trapani e di Marsala. Nei prossimi giorni seguiranno quelle di altri 4 medici di pronto soccorso e di altri 2 cardiologi. Non sarà da meno l’Asp di Palermo, nella quale sono previste le assunzioni di 31 dirigenti medici a tempo indeterminato: 4 cardiologi, 17 tra medici di ginecologia ed ostetricia, 5 pediatri e 5 geriatri. A Messina invece, appena cinque giorni dopo lo sblocco delle assunzioni, è scoppiato il caso delle eccedenze di quelle figure professionali che non hanno trovato posto in pianta organica. Sono 74, di cui 50 medici, tutti dipendenti delle tre aziende di Messina: Asp, Policlinico e Papardo. Prima di ricorrere ai concorsi, l’assessorato della Salute ha intimato di procedere al “piazzamento” di questi professionisti, anche in ruoli affini. Una situazione che si sarebbe potuta evitare se solo fosse stata programmata la ricollocazione su base provinciale degli eccedenti. Nonostante le criticità, qualcosa si è mosso anche
all’Asp 5. Il direttore generale Gaetano Sirna ha firmato il contratto di 10 dirigenti medici (2 ortopedici, 6 ginecologi e 2 radiologi) che hanno già preso servizio a tempo indeterminato nelle varie Asp dislocate in tutta la provincia, da Taormina a Sant’Agata di Militello. I neoassunti sono tutti vincitori di concorso ed erano nella graduatoria che, lentamente, sta continuando a scorrere.

Novità anche per quanto riguardo il personale infermieristico: presto ne verranno assunti circa un centinaio dalle quattro aziende sanitarie della città dello Stretto. L’Asp ne prenderà in carico 48.

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