Capita di passare davanti al bar Doddis a Messina e trovare Matteo Tutino, il primario chirurgo pla-stico di Villa Sofia, beato davanti a una granita fragola e panna.

Tutino che ci fa a Messina?
Che piacere rincontrarla dopo tanto tempo e tante vi- cissitudini…
Ma lei ha rischiato di fare cadere il governo Crocetta, non è uno che scherza?
Ero l’anello debole, sul quale era facile costruire menzogne. Lasciamo perdere.
Lasciamo perdere le frasi su Lucia Borsellino, che per la Procura di Palermo non esistono, ma dopo questa sua esperienza voterà ancora Crocetta?
In questa sede preferisco mangiare la gustosissima granita messinese ed occuparmi di salute.
Lei opera a Messina?
Certamente. Molti pazienti richiedono il mio intervento, a Messina Palermo , Napoli e in Calabria.
E a Messina dove si appoggia?
Voglio evitare di fare pubblicità, ma chi mi cerca, se vuole, mi trova.
E’ vero che lei è il chirurgo plastico che allunga… “gli uccelli?”
Vedo che conosce bene le problematiche pertinenti la chirurgia plastica e il benessere dell’uomo.
Ma sono tanti i politici che si rivolgono a lei per questo “piccolo” problema?
Lei è sempre ironico, e apprezzo il suo sorriso. Purtroppo devo dire che da medico competente, così come mi occupo parti anatomiche femminili, quali il seno che si può in- grandire o ridurre, così è pure per l’uomo: la chirurgia plastica dell’apparato genitale maschile oggi è in grado di risolvere tante problematiche che causano infelicità maschile e di coppia.
Ma lei, se non vado errato, si occupa anche del lato “B”?
Si, fa parte delle stesse problematiche.
Ma non mi ha detto quanti sono i clienti “politici?”
Guardi, devo dire che nel corso degli anni ho avuto tantissimi politici venuti con la tecnica del passaparola: veri chi con loro se dicono che sono il migliore
chirurgo sulla piazza.
Ma tutti lo vogliono “allungato?..”
E’ un problema sico serio, che si riflette in problematiche psicologiche che sicuramente incidono sulla vita sociale dal soggetto affetto da “micro-pene”.
Quindi se un presidente della Regione, o peggio un capo di Stato come in Corea del Nord, fosse affetto da questa problematica, è socialmente pericoloso?
E’ un esempio eccessivo, ma non troppo. Sono alterazioni psiche che sicuramente si riflettono nella vita di relazione, compresa la componente sociale.
Ci faccia un esempio?Molte volte quando vengono le coppie e la donna non ha seno, vive un grave stato di insoddisfazione perché non si apprezza e questo si ri ette in un malessere generale. Dobbiamo dire che tutti i casi non sono uguali. Per aiutare il rapporto di coppia è indicata in questa problematica la chirurgia additiva, l’aumento di volume del seno. Allo stesso modo gli uomini che hanno il pene piccolo. Con l’aggravante che per l’uomo le problematiche sono ancora più gravi: alla menomazione sica corrisponde spesso l’impossibilità di avere rapporti sessuali normali e una vita rego- lare.
Ma sono tanti i politici-clienti?
La risposta a questa domanda è si. I miei pazienti sono tanti. Ma i non ho clienti: ho pazienti.
E Crocetta è un paziente… molto “paziente”.
Una persona normale, che tiene molto alla cura del corpo. E della mente.
Non vi sentite da tanto?
I fatti di cronaca, e le coloriture giornalistiche, ci separano.
Lei si presenta come un esteta-palestrato. Sgarbi dice che i politici siciliani sono “poco erotici”…Lei è d’accordo?
Non posso smentire Sgarbi.
Ma lei dice che Musumeci invece è un bell’uomo…
E’ una persona molto curata. Francamente è autorevole ed ha autorevolezza.
Non gli toglierebbe neanche il pizzetto?E di Micari, il rettore di Palermo, che dice: è curato o anche lui ha biso- gno di qualche consiglio?
Lo trovo una persona gradevole.
Vi conoscete?
Non ho avuto questo onore.
Ma sembra ai concorrenti più una persona scialba?
Lo trovo molto profondo, nei di- scorsi che fa. Sembra avere molto inte- resse nel risollevare questa Regione.
E non ritoccherebbe nulla nella sua immagine.

No. Va bene così. Spero che si mantenga sempre auto- nomo e libero nelle decisioni.
E allora, già che ci siamo, che dice del candidato Gaetano Armao, troppo pelato?
Conosco Gaetano Armao da quando avevo quindici anni, facevamo parte dello stesso gruppo politico giovanile. Ha molto savoir faire e senza dubbio è una persona elegante. Peccato che i capelli non l’aiutano.
Ma un piccolo trapianto al cuoio capelluto?
Anche di questo si occupa la chirurgia plastica e di questo io mi occupo di recente. La tecnica Fue, il trapianto follicolare, è molto efficace nell’estetica del cuoio capelluto.
Ma se Micari è quasi perfetto, Lagalla di che consiglio avrebbe bisogno?
Il mio giudizio non è sereno: la famiglia Lagalla e Ro- berto in primis sono stati molto vicini alla mia gliola Lau- retta, che nel periodo dellle intercettazioni famose, veniva insultata per le strade di Palermo. E se mi consenti, voglio appro ttare dell’occasione, per dirgli un grazie da padre a lui, a sua moglie e alla sua famiglia.
Quindi se la cerca per un lifting Lagalla non paga?
Giammai…Non ci sarebbe come dire grazie, di fronte alla solidarietà umana.
E di Claudio Fava?
Non lo conosco.
Mai visto neanche in fotografia?
Non ho prestato attenzione.

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