Sulla rotta di Colapesce

E’stata inaugurata all’Oratorio dei SS. Elena e Costantino a Palermo la mostra personale di Concetta De Pasquale “Sulla rotta di Colapesce, appunti di viaggio per mare”, a cura di Francesco Gallo Mazzeo.

L’esposizione, promossa dalla Fondazione Federico II e dall’Assemblea regionale siciliana, raccoglie la produzione più recente dell’artista, una sessantina di grandi e piccoli dipinti realizzati a olio, catrame e acquerello su carta, ispirati al mare come luogo fisico e onirico del vivere. Si tratta di un racconto articolato nel quale si intrecciano immaginazione e testimonianze di viaggio, utilizzando acquerelli e taccuini realizzati in navigazione, durante i tanti viaggi fatti in barca a vela come “pittrice di bordo”. La mostra resterà aperta fino al 29 ottobre 2017 con ingresso gratuito dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 16.30 e il sabato e la domenica dalle 8.30 alle 12.15. All’apertura della mostra sono intervenuti il presidente dell’Ars, Giovanni Ardizzone. il direttore generale della Fondazione Federico II, Francesco Forgione, l’artista Concetta De Pasquale e il curatore Francesco Gallo Mazzeo. Il lavoro di Concetta De Pasquale rende omaggio a un personaggio leggendario del Mediterraneo, Colapesce, al quale la pittrice si ispira viaggiando con la fantasia e raccontando, con la sua pittura onirica e visionaria, l’inafferrabile mistero del Mare. La mostra già promossa e ospitata dall’Assessorato alla Cultura e Turismo del Comune di Napoli, dal 27 luglio al 27 agosto scorsi, viene ora ospitata a Palermo, nell’intento di ridisegnare una rotta immaginaria tra due luoghi, Napoli e la
Sicilia, luoghi che condividono storia, cultura, miti e leggende del Mediterraneo. “La mostra è sintesi di un’idea che da secoli attraversa il Mediterraneo – ha detto il Presidente dell’Ars Giovanni Ardizzone, aprendo la mostra – e cioè il viaggio da interpretare come un’avventura oltre i confini. Il mare come luogo di speranza, luogo di addii e di incontri. Ecco gli spunti che hanno condotto alla realizzazione della personale di Concetta De Pasquale e della collaborazione tra Comune di Napoli, Assemblea Regionale Siciliana e Fondazione Federico II“.

È un’esposizione di forte impatto emotivo – ha detto il direttore della Fondazione Federico II Francesco Forgione – in un momento tragico per il nostro mare che non possiamo rassegnarci a vederlo come un grande cimitero. Il mito di Colapesce torna così di grande attualità nella speranza che il mare unisca e non sia ancora bagnato di sangue”. “È una mostra – racconta l’artista Concetta De Pasquale – che ha fatto un viaggio, un percorso tra Napoli e la Sicilia che sono sempre stati uniti per storia e per cultura. Colapesce è nato proprio a Napoli e lo ritroviamo in Sicilia. Da questo punto di contatto ho pensato di creare una rotta e una linea immaginaria. Amo lavorare direttamente sulla carta perché voglio che venga trattenuta e assorbita l’energia creativa“.

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