Stabilizzazione precari: spazio anche per 700 ex Lsu

A 12 giorni dalle elezioni, Crocetta guarda al voto dei precari. La giunta, convocata in fretta e furia, ha ribadito la stabilizzazione dei contrattisti della Regione e dei precari della sanità, e l’estensione anche a coloro che non sono in possesso dei requisiti previsti dalle delibere di settembre: per intenderci, si tratta dei 700 ex Lavoratori socialmente utili (Lsu) dell’ Asp di Palermo.

A spiegare la manovra ci ha pensato l’assessore all’Agricoltura, Antonello Cracolici (uno dei massimi esponenti del Pd palermitano): le stabilizzazioni avverranno, o in modo diretto, o tramite un passaggio del personale alla Resais, che poi lo sposterà dove necessario. Le stabilizzazioni si dovrebbero concludere prima delle elezioni. Per il completamento della manovra invece, bisognerà aspettare la fine del 2018. Il provvedimento ha suscitato le polemiche indignate dell’opposizione (M5S e centrodestra) che accusano il governo uscente di elargire l’ennesima mancia elettorale a pochi giorni dal voto.

E dopo le stabilizzazioni, in giunta è stato deciso anche un avvicendamento all’ufficio della Programmazione sanitaria: Rino Giglione è subentrato ad Ignazio Tozzo, trasferito alla Corte dei conti. Giglione ha assunto anche l’ interim del dipartimento che si occupa degli accreditamenti. Nessuna promozione per il dirigente Giuseppe Amato, che sembrava destinato a prendere il posto di Tozzo.

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