Le Terme di Sciacca finalmente al Comune. Ma la strada è tutta in salita

Dopo anni e anni di tira e molla, le Terme di Sciacca passano al Comune: la Regione ha firmato l' atto concessorio dello stabilimento cure, del Grand Hotel, delle piscine dei Molinelli e del parco e del convento San Francesco. Non tutto il patrimonio quindi. Le stufe di San Calogero, il grande e il piccolo albergo del Monte Kronio e l' ex centro direzionale (che ospita il comando della Polizia municipale) restano ancora in mano alla Regione in attesa che il liquidatore faccia chiarezza sui problemi di accatastamento. Per vedere concluso l'iter bisognerà aspettare almeno altri due mesi.

La firma sull' atto di cessione, per 50 anni, non coinciderà con l'immediata riapertura dello stabilimento, chiuso 3 anni fa perchè la società aveva accumulato milioni di debiti e non riusciva a pagare le bollette ed il personale. Il sindaco pubblicherà il bando per l'affidamento a terzi solo dopo che avverrà il passaggio dell'intero patrimonio. Poi bisognerà trovare un imprenditore di buona volontà, che abbia la voglia di aggiudicarsi il bando, ristrutturare le terme, valorizzarle e renderle competitive sul mercato. C'è ancora molta strada da fare.

"Oggi si sia chiusa una fase di incertezze, -ha esultato il sindaco Francesca Valenti- di complicazioni, di passaggi burocratici e amministrativi che hanno interessato da molto tempo le terme. Con l' atto concessorio adesso si ha la possibilità di poter lavorare per un progetto di valorizzazione del complesso termale. Quello di oggi rappresenta il primo passo, senza il quale sarebbe stato difficile immaginare lo sblocco della vicenda". Presente alla firma anche l' assessore regionale all'EconomiaAlessandro Baccei: "La decisione di chiudere le terme è stata dolorosa, ma non era possibile sostenere una situazione di perdite milionarie per ogni bilancio annuale. Bisognava fermare questa agonia e mettere in moto quelle procedure mirate allo scopo finale che è quello di affidare a terzi la gestione della risorsa. Abbiamo fatto le cose giuste per Sciacca, mettere un punto e ripartire".

Share:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Social media & sharing icons powered by UltimatelySocial