Targa Florio, il ruggito della velocità

Mercoledì 25 ottobre, nella sede dell’Aci Palermo, si è svolta la conferenza stampa di presentazione della XIX Targa Florio Motociclistica promossa da ACI Palermo e De Petri Adventure e del progetto Il ruggito della velocità. Miti e modernità della Targa Florio motoclistica organizzato dall’Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana.

Presenti: Angelo Pizzuto, presidente ACI Palermo; Aurora Notarianni, assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità siciliana; Leoluca Orlando, sindaco di Palermo; Maria Elena Volpes, dirigente generale del Dipartimento regionale dei Beni Culturali; Fausto Torta, presidente commissione motociclistica ACI; Sergio Alessandro, dirigente del Servizio valorizzazione del Dipartimento regionale dei Beni Culturali; Alessandro De Petri, pilota e organizzatore della Targa Florio motociclistica; Costan Afan de Rivera, Presidente commissione cultura ACI; Ninni Vaccarella, pilota Targa Florio automobilistica. La Sicilia, ottantasette anni dopo l’ultima edizione, tornerà ad ospitare il prossimo novembre la Targa Florio motociclistica che, ideata come la più famosa competizione automobilistica da Vincenzo Florio, si svolse negli anni ’20 del secolo scorso. La storica manifestazione sportiva, dichiarata del 2002 con un’apposita legge regionale “Patrimonio storico-culturale della Regione siciliana”, costituisce oggi un'occasione per rilanciare, insieme all'evento sportivo organizzato da ACI Palermo e da De Petri Adventure, anche la cultura del territorio madonita in cui è nata, caratterizzata dalla bellezza del paesaggio e dalla ricchezza delle tradizioni identitari. I mezzi partecipanti alla manifestazione percorreranno il tracciato originale che, partendo da Cerda dove veniva allestita Floriopoli con le famose tribune di gusto liberty, attraverso un articolato saliscendi tocca i paesi del comprensorio madonita, da Caltavuturo a Polizzi Generosa, da Collesano a Campofelice fino a lambire il mare lungo il rettilineo di Buonfornello.

Una serie di iniziative accompagneranno la manifestazione sportiva con l'intento sia di esplorare la realtà culturale e artistica del periodo, sia di proiettarne temi e aspetti nella realtà attuale coinvolgendo i fruitori più giovani. In questa prospettiva, il prossimo 15 dicembre 2017 nella sede espositiva del Real Albergo dei Poveri a Palermo, sarà realizzata una mostra dedicata al mito del pilota e dei motori, alla storia delle moto e del contesto socio-culturale in cui si inseriscono, con particolare riferimento allo slancio positivista dominante la cultura italiana ed europea agli inizi del Novecento, legata al progresso tecnologico e al culto della velocità. Verrà proposta una selezione di  motociclette storiche provenienti da collezionisti privati, nonché alcuni motori aeronautici databili tra gli anni Venti e Quaranta di proprietà del Museo dei motori dell'Ateneo palermitano. Tra novembre e dicembre sono in programma una serie di conferenze tenute da esperti di rilievo e incentrate sui temi più importanti dell'evento, quali lo sport e l'economia siciliana tra le due guerre, le vicende della famiglia Florio tra gli anni '20 e'40, i luoghi dei Florio, il futurismo siciliano.

In collaborazione con la Scuola del Fumetto di Palermo è stato lanciato un concorso di idee per il progetto di un fumetto dedicato al mito dei piloti e della velocità e al vivace contesto di quegli anni. Il concorso diviso in due sezioni in relazione all'età dei partecipanti prevede sia la stampa del fumetto vincitore sia una borsa di studio per la frequenza al corso di orientamento della Scuola per il primo classificato della sezione riservata ai più giovani.

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