100Nove: le attività proseguono

Un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è stata eseguita dai finanzieri del Comando Provinciale di Messina per il giornalista Enzo Basso, fondatore del settimanale Centonove ed editore di 100Nove Press. E’ stata inoltre disposto l’obbligo di firma per altre tre persone,  Francesco Pinizzotto, Giuseppe Garufi e Andrea Ceccio, accusate, insieme al direttore, di bancarotta fraudolenta, falso in bilancio e frode fiscale.

Il GIP del tribunale di Messina, Dott.ssa Tiziana Leanza, ha imposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca dei conti correnti, dei beni aziendali, delle quote di capitale e delle azioni intestate all’ultima delle società creata dagli indagati. Le indagini, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza e coordinate dal sostituto procuratore Antonio Carchietti, mirano a dimostrare presunte irregolarità nella redazione dei bilanci al fine di occultarne lo stato di crisi.

Le attività aziendali proseguiranno. Sul prossimo numero del settimanale tutti gli approfondimenti sulla vicenda.

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